domenica 23 settembre 2018

Protagonisti della Storia

Mi piace la storia, ma non la storia fatta di date, di nomi, di eventi, così come schematicamente viene letta e insegnata nelle scuole: mi piace la storia fatta con la carne viva dei suoi protagonisti, con i loro difetti, le loro passioni, le loro grandezze o le loro meschinità.
Mi piace indagare sulle grandi opere e sui grandi protagonisti del passato, siano essi i filosofi dell’antica Grecia, come Aristotele o Socrate, o i conquistatori di un impero, come Alessandro magno e Gengis Khan, o le sette grandi meravigliose opere del passato quali: la statua di Zeus a Olimpia, il colosso di Rodi, il Faro di Alessandria, e, tra queste, la piramide di Cheope a Giza che è la più antica, e l’unica ancora rimasta di quei sette capolavori. Anche il tempio di Artemide a Efeso e i giardini pensili di Babilonia sono ormai da tempo scomparsi, sepolti dalla polvere del tempo.
Tra i grandi scienziati del passato ce n’è uno che mi ha particolarmente colpito: Archimede di Siracusa. La cosa strana è che di lui ci sono pervenute molti scritti di geometria, meccanica, ottica, astronomia, oltre alla descrizione di varie opere tecnologiche e di carattere militare, e tuttavia, a parte una certa narrazione favolistica e fantasiosa, le ricerche degli storici non sono riusciti a scoprire nulla o quasi nulla della sua vita.
Mi venne l’idea di superare le descrizioni, talvolta ridicole, di un uomo estremamente distratto e, nei suoi ultimi anni di vita, praticamente incapace di comprendere che, con il suo atteggiamento di persona totalmente assorbita dallo studio, mettesse a rischio la propria vita.
Da qui nacque il mio romanzo “Cleoth e Arkh” in cui Archimede è un uomo del suo tempo: sicuramente un genio, dotato di una mente acuta e brillante, ma anche un duro soldato, addestrato al combattimento e alla guerra, e dotato di un carattere passionale che lo porta a intrecciare una grande storia d’amore con una splendida ragazza egiziana, sacerdotessa del tempio di Iside in Alessandria d’Egitto.
In questo romanzo, ricco di magici e fantasiosi eventi che si sviluppano in un ambiente misterioso e affascinante, quale quello dell’antico Egitto, la storia romanzata di questo antico scienziato ha avuto un discreto successo di lettori.
La prima stesura, piuttosto scarna, è stata rivista modificata e ampliata fino a diventare un volume di circa 250 pagine, pubblicato in ebook e in paperback su Amazon. Considerata la purtroppo modesta propensione alla lettura del popolo italiano, ho deciso di tradurre l’opera in lingua inglese per affrontare una più vasta platea di pubblico. Per fare ciò mi sono avvalso, com’è giusto che sia, anche del prezioso ausilio di Elena, una giovane ed esperta traduttrice ed editor.

Il successo di questo lavoro tra i popoli anglofoni: sia esso riuscita o tracollo, sarà come sempre sulle ginocchia di Giove.

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