Fin da quando ero bambino di 7–8 anni sono stato suggestionato dal problema dei 17 cammelli.
Un arabo aveva 17 cammelli e 3 figli. Quando morì lasciò un testamento così concepito:
Il maggiore abbia metà dei cammelli. Il secondo abbia 1/3 dei cammelli, il più piccolo abbia un 1/9 dei cammelli.
Dato che 17 non si può dividere né per 2, né per 3, né per 9, i figli non sapevano come fare. Ma il cadì del paese, esperto di Matematica, si fece prestare un 18º cammello. A questo punto il primo figlio ebbe 18/2=9 cammelli, il secondo ebbe 18/3=6 cammelli, l'ultimo 18/9=2 cammelli. Totale 9+6+2=17 cammelli. Il 18º cammello fu restituito e il testamento fu rispettato.
La stranezza nasce dal fatto che 12+13+19=1718
Mi son sempre chiesto chi abbia inventato questo geniale quiz apparentemente paradossale, ma sicuramente molto antico.
Se avessero seguito le istruzioni del padre, il figlio maggiore avrebbe avuto 8,5 cammelli, il secondo 5,67, e il terzo 1,89… e sarebbe avanzati 0,94 cammelli, ovvero quasi un cammello intero... Un cadì furbastro avrebbe arrotondato e si sarebbe preso uno dei 17 cammelli per sé, dandone rispettivamente 8 e mezzo, 5 e mezzo e 2: sarebbe stato più fedele al testamento strambo del padre, e avrebbe diviso a metà un solo cammello. Ma questo cadì era animalista, e non era avido di cammelli per sé, e forse era amico dei due fratelli più grandi, perché in percentuale li ha favoriti di più del terzo, nella spartizione del quasi-cammello avanzato… cosa però giusta, dato che la spartizione era comunque a loro favore per volontà del padre stesso! :D
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