martedì 5 aprile 2022

Il capitano Kirk

 Incredulità, stupore, orgoglio e tristezza. Queste sono le sensazioni da me provate alcuni giorni fa e che voglio raccontare. Comincerò dall’inizio: probabilmente tutti conoscono o hanno sentito nominare Jeff Besos, l’ingegnere multimiliardario fondatore di Amazon nonché, da sempre, appassionato lettore di fantascienza. Probabilmente solo i più anziani o forse pochissimi giovani sanno invece chi sia William Shatner.

Nel corso del 2000 Jeff Besos fonda Blue Origin, una società che s’interessa di voli spaziali e dopo aver acquistato numerosi terreni nel Texas riesce nel 2015 a far volare un veicolo spaziale che raggiunge la quota di 100 km di altezza. La navicella dopo aver raggiunto con successo l’altezza prevista esegue un atterraggio verticale, frenato da paracadute, nei pressi del sito di lancio. Il 13 ottobre 2021 la capsula suborbitale New Shepard di proprietà della Blue Origin è pronta per il lancio. L’equipaggio è composto da quattro persone ma con mio grande stupore uno di questi ha novant’anni sei mesi e 22 giorni. Incredulo che vi sia chi possa avere accettato di fare un viaggio così pericoloso per un uomo di tale età, aprendo con immenso stupore che si tratta di William Shatner! Ma chi è William Shatner? Con immenso orgoglio ricordo a chi non lo avesse ancora riconosciuto che si tratta di James Kirk, l’intrepido capitano di Star Trek la famosa serie di telefilm che dal 1966 fino al 1969 ha tenuto incollati ai teleschermi milioni di giovani e il cui successo fu tale da essere ulteriormente ripresa in seguito con numerosissime altre serie ed altri personaggi.

Orgoglio e tristezza insieme. Orgoglio nel costatare l’energia e il coraggio di un uomo che rappresentò un mito per molti di noi, e tristezza nel vedere come purtroppo il passare degli anni stravolga quasi sempre le fattezze degli esseri umani rendendoli quasi riconoscibili. Comunque il volo nello spazio si è verificato e concluso con pieno successo. Per la prima ed ultima volta nel corso della sua vita il capitano Kirk ha veramente provato l’ebbrezza e la meraviglia degli spazi profondi e dell’assenza di gravità. Sorridendo, ha affermato con orgoglio che lo stupore e l’emozione provata sono stati un qualcosa di incredibile e meraviglioso che resterà per sempre stampato nella sua memoria.

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