Allegria, amici miei. Allegria! Vi ha devastato la pandemia? Vi sta angosciando la guerra in Ucraina? Sciocchezze, ragazzi, sciocchezze, prepariamoci a pagare le consuete tasse, pagamenti che i nostri amici al governo hanno reso quest’anno mooolto più semplici.
Che cosa vi
serve, innanzi tutto? Ma è ovvio:
la Certificazione
Unica, CUD, il delizioso Modello CUD
Cos'è e a cosa serve?
Riporta il
reddito – o i redditi – che hai ricevuto l’anno precedente (ecco perché
quest’anno ti serve il CUD 2021)
La ricevi dal
tuo datore di lavoro entro il 16 marzo 2022, se sei un lavoratore dipendente, e
fin qui siete fortunati e va bene… ma… Viene emessa dall’INPS se sei in
pensione o percepisci un sussidio di disoccupazione e la puoi scaricare
direttamente dal sito dell’INPS
«scaricare?
sarà semplicissimo no? e a cosa serve?»
«Ti serve per
verificare che il datore di lavoro abbia versato tutte le tasse dovute, come le
ritenute fiscali o i contributi previdenziali. E’ un documento fondamentale per
fare la dichiarazione dei redditi (o il Modello 730) e calcolare eventuali
rimborsi che ti spettano.»
«Però…»
« Però cosa? lo
Stato si preoccupa che qualcuno possa mettere il naso nelle tue cose e quindi
per scaricare quell’indispensabile CUD ti serve lo SPID.»
«SPID? e che c©zzo è?»
«Semplice: lo SPID, ( Sistema Pubblico di Identità Digitale), è il sistema di accesso che consente di
utilizzare, con un'identità digitale unica, i servizi online della Pubblica
Amministrazione e dei privati accreditati. Se sei già in possesso di
un'identità digitale, accedi con le credenziali del tuo gestore. Se non hai
ancora un'identità digitale, richiedila ad uno dei gestori.»
«Che cosa dovrei fare?»
Prepara
• un documento di riconoscimento italiano
• la tessera sanitaria o il tuo codice fiscale
• un indirizzo email e un numero di cellulare
Accedi al sito di uno dei gestori
di identità digitale (Identity Provider) riconosciuti e vigilati
da AgID.
Procedi all’attivazione
• registrati
• effettua il riconoscimento
Modalità di riconoscimento
• di persona
• via webcam
• audio-video con bonifico
• CIE, CNS o firma digitale
Documenti necessari
Prima di attivare SPID, assicurati
di avere a disposizione:
·
un documento italiano in corso di validità (carta di identità, patente,
passaporto);
·
la tua tessera sanitaria (o tesserino codice fiscale, o il certificato di
attribuzione di uno dei due);
·
la tua e-mail e il tuo numero di cellulare.
Scegli il tuo gestore d’identità
digitale
Per procedere all’attivazione,
individua uno tra i gestori di identità abilitati (identity
provider) e registrati sul sito del gestore che hai scelto,
seguendo i passaggi indicati:
1.
inserisci i tuoi dati anagrafici;
2.
crea le tue credenziali SPID;
3.
effettua il riconoscimento, scegliendo tra le modalità gratuite o a
pagamento offerte dai gestori di identità, da conoscere prima di procedere
all’attivazione.
In alternativa puoi recarti
presso una delle pubbliche amministrazioni che possono svolgere gratuitamente
le procedure per identificarti e consentire il rilascio successivo di SPID.
« Ricorda che i tempi di rilascio
dell’identità digitale dipendono dai singoli gestori. Una volta ottenuto, l’utilizzo
di SPID per i cittadini è gratuito.»
«Sì, ma per ottenerlo si paga?»
« E certo che si paga, che
cosa credevi?»
«Ma per
attivarlo occorre prenotarsi, fare la fila, trovare persone competenti e farsi
riconoscere… comunque, dopo, sarà tutto a posto?»
«Sarà a
posto se hai uno smartphone nel quale riceverai sms e codici per identificarti!»
«E se non ho
uno smartphone?»
«Ti fotti.»
«E se sono
un invalido, un ammalato, un vecchio che non può camminare e andare a fare
tutte queste cose?»
«Ti fotti.»
«E se io di
computer e di informatica non capisco nulla?»
«Ti fotti.»
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