venerdì 18 marzo 2022

Lo Stato, le tasse e lo SPID

 Allegria, amici miei. Allegria! Vi ha devastato la pandemia? Vi sta angosciando la guerra in Ucraina? Sciocchezze, ragazzi, sciocchezze, prepariamoci a pagare le consuete tasse, pagamenti che i nostri amici al governo  hanno reso quest’anno mooolto più semplici.

Che cosa vi serve, innanzi tutto? Ma è ovvio:

la Certificazione Unica, CUD, il delizioso Modello CUD
Cos'è e a cosa serve?

Riporta il reddito – o i redditi – che hai ricevuto l’anno precedente (ecco perché quest’anno ti serve il CUD 2021)

La ricevi dal tuo datore di lavoro entro il 16 marzo 2022, se sei un lavoratore dipendente, e fin qui siete fortunati e va bene… ma… Viene emessa dall’INPS se sei in pensione o percepisci un sussidio di disoccupazione e la puoi scaricare direttamente dal sito dell’INPS

«scaricare? sarà semplicissimo no? e a cosa serve?»

«Ti serve per verificare che il datore di lavoro abbia versato tutte le tasse dovute, come le ritenute fiscali o i contributi previdenziali. E’ un documento fondamentale per fare la dichiarazione dei redditi (o il Modello 730) e calcolare eventuali rimborsi che ti spettano.»

«Però…»

« Però cosa? lo Stato si preoccupa che qualcuno possa mettere il naso nelle tue cose e quindi per scaricare quell’indispensabile CUD ti serve lo SPID.»
«SPID? e che c©zzo è?»

«Semplice: lo SPID, ( Sistema Pubblico di Identità Digitale), è il sistema di accesso che consente di utilizzare, con un'identità digitale unica, i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati. Se sei già in possesso di un'identità digitale, accedi con le credenziali del tuo gestore. Se non hai ancora un'identità digitale, richiedila ad uno dei gestori.»

«Che cosa dovrei fare?»

Prepara
• un documento di riconoscimento italiano
• la tessera sanitaria o il tuo codice fiscale
• un indirizzo email e un numero di cellulare

Accedi al sito di uno dei gestori di identità digitale (Identity Provider) riconosciuti e vigilati da AgID.

Procedi all’attivazione
• registrati
• effettua il riconoscimento

Modalità di riconoscimento
• di persona
• via webcam
• audio-video con bonifico
• CIE, CNS o firma digitale

Documenti necessari

Prima di attivare SPID, assicurati di avere a disposizione:

·         un documento italiano in corso di validità (carta di identità, patente, passaporto);

·         la tua tessera sanitaria (o tesserino codice fiscale, o il certificato di attribuzione di uno dei due);

·         la tua e-mail e il tuo numero di cellulare.

Scegli il tuo gestore d’identità digitale

Per procedere all’attivazione, individua uno tra i gestori di identità abilitati (identity provider) e registrati sul sito del gestore che hai scelto, seguendo i passaggi indicati:

1.         inserisci i tuoi dati anagrafici;

2.         crea le tue credenziali SPID;

3.         effettua il riconoscimento, scegliendo tra le modalità gratuite o a pagamento offerte dai gestori di identità, da conoscere prima di procedere all’attivazione.

In alternativa puoi recarti presso una delle pubbliche amministrazioni che possono svolgere gratuitamente le procedure per identificarti e consentire il rilascio successivo di SPID.

« Ricorda che i tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dai singoli gestori. Una volta ottenuto, l’utilizzo di SPID per i cittadini è gratuito.»
«Sì, ma per ottenerlo si paga

« E certo che si paga, che cosa credevi?»

«Ma per attivarlo occorre prenotarsi, fare la fila, trovare persone competenti e farsi riconoscere… comunque, dopo, sarà tutto a posto?»

«Sarà a posto se hai uno smartphone nel quale riceverai sms e codici per identificarti!»

«E se non ho uno smartphone?»

«Ti fotti.»

«E se sono un invalido, un ammalato, un vecchio che non può camminare e andare a fare tutte queste cose?»

«Ti fotti.»

«E se io di computer e di informatica non capisco nulla?»

«Ti fotti.»







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