lunedì 30 luglio 2018

La naja

L'abolizione del servizio di leva obbligatorio iniziò nel 99 con un disegno di legge dell'allora ministro della difesa, e in seguito senatore, Carlo Scognamiglio, Avendo fatto personalmente, e per ben 18 mesi il servizio militare, posso confermare che è stato un periodo difficile: l'abolizione prima (tre mesi di addestramento chiusi in caserma) e la limitazione successiva della libertà furono molto duri da sopportare, specialmente per uno spirito libero quale sono sempre stato. Tuttavia, in particolare ai giorni d'oggi, ritengo che sia stato, e che potrebbe essere ancora molto utile:
1) la vita in comune di persone provenienti da ogni parte del Paese favoriva la comprensione e la fratellanza.
2) la partecipazione a corsi di insegnamento per gli analfabeti favoriva la cultura.
3) l'imposizione di una rigida disciplina insegnava il rispetto dei ruoli e le regole della civile convivenza
4) l'addestramento all'uso delle armi ne insegnava la pericolosità
5) lo spostamento in località diverse da quelle di nascita insegnava a conoscere il proprio Paese e le diverse culture e modi di esprimersi.
6) la CPS (camera di punizione semplice) e la CPR (camera di punizione di rigore), in pratica, la prigione, insegnava che infrangere le regole comporta una pena.
7) chi non aveva un mestiere, in pratica ne imparava uno: cuoco, elettricista, motorista, autista, radarista e così via.
8) attività ed esercizio fisico, oltre al fatto di andare a dormire presto e alzarsi all'alba, comportavano l'abitudine a una vita sana.
Certo, c'erano difetti, limitazioni e talvolta angherie, ma era una scuola di vita che oggi viene negata, con i nefasti effetti che sono sotto gli occhi di tutti.

1 commento:

  1. Non avrei saputo esprimere meglio i motivi a favore della leva. Bravo. In alcuni paesi, tipo la svizzera se non erro, la leva e' "diluita" nel senso che si completa facendo un mese all'anno per alcuni anni successivi, che pure mi sembra un'idea interessante per evitare i lunghi 12 mesi consecutivi. Purtroppo la leva fu abolita per meschini motivi economici, per cui non credo che potra' esser reintrodotta per motivi sociali ora che qualsiasi spesa e' considerata abominio. E fa riflettere su quanto possa essere efficientemente munito un esercito di professionisti che risulta costar meno di quello di leva, la cui spesa principale, su cui lo stato ha cosi' tanto risparmiato, e' probabilmente il rancio..

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