martedì 10 ottobre 2023

LA NOTTE DELL'ORRORE

 La notte dell’orrore

Era una notte al di fuori del tempo, era una notte al di fuori della realtà, era una notte di fantasmi e di mostri, gli scheletri uscivano dalle loro tombe con uno scricchiolio di ossa. I lupi ululavano e i cani guaivano nascondendosi sotto i letti. Strani esseri volanti, simili a pipistrelli dalla forma umana, solcavano i cieli bui ed a tratti si riunivano per disperdersi subito dopo, emettendo grida acute e stridenti. Era la notte di Halloween! La notte dell'orrore!
Su di una vecchissima nave dalle vele strappate che solcava le onde di un mare cupo come la pece, enormi ratti grigi divoravano gli ultimi brandelli di carne di teschi umani e s'inserivano al loro interno per raschiare rimasugli di putrefazione facendo muovere i teschi come se fossero ancora vivi.
Il capitano Vanderdecker in piedi nella cabina di prua della sua nave,"l'olandese volante" contemplava il mare, mentre gli ultimi brani della sua carne putrefatta gocciolavano sulle assi del pavimento. Dalla sua bocca scheletrica, sibilando tra i denti spezzati, uscivano roche e cavernose le note della canzone che ormai cantava da trecento anni.
BALLATA
Sulla tolda, sotto il sole,
dodici uomini putrefatti
trasudando colaticcio
borbottano senza parole.
Dal pennone principale
pende il cadavere dell'impiccato
le sue orbite son cieche e vuote:
I gabbiani han pasteggiato.
Dalla stiva il carico sale
sciama lento sopra il ponte ...
Ossa nude, carcasse spolpate.
I teschi ghignano come matti
camminando su zampe di ratti.
Alla ruota del timone,
cui l'han legato con le budella,
il timoniere senza testa
porta la nave dove gli pare
mentre lo guida la stella polare.

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