Tanti, tanti anni fa
quattro ragazzi, quattro compagni di scuola strinsero una splendida amicizia.
Era quell'amicizia fraterna, oggi quasi sconosciuta tra i giovani, che portava a condividere
affetto, sogni, speranze e delusioni. Un’amicizia che dopo il ginnasio continuò
al liceo e poi all'università, tanto che gli inseparabili amici venivano
chiamati dagli altri compagni i “4 moschettieri”.
Poi la vita li
divise, l'uno a Napoli, un altro a Roma,
altri due rimasero nella loro città del profondo sud per svolgere la
loro attività di medici.
Uno di loro in
particolare, Lucio, con la sua attività di pediatra, aveva dedicato tutta la
sua vita per lenire le sofferenze dei bambini
ed aveva continuato a farlo come volontario anche dopo essere andato in
pensione.
Da qualche tempo si
era ammalato, una malattia contratta dai suoi piccoli pazienti.
Sembrava una di
quelle malattie difficili da guarire ma con le quali si può convivere per anni
ed anni.
Poi le cose hanno
preso un ritmo inatteso, Lucio peggiorava rapidamente. Un ricovero e le cure
presso un noto ospedale di Roma sembravano poter dare qualche speranza.
Purtroppo non é stato
così e Lucio, il fraterno amico, ha iniziato l’ultimo viaggio.
Questo é un ricordo
di quest’uomo mite e buono.
Addio Lucio, grande
caro indimenticabile e generoso amico, i tre vecchi moschettieri superstiti
portano la mano al cuore e ti salutano con infinito affetto.
28.3.2009
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